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 sedie e tavoli

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MessaggioTitolo: sedie e tavoli   Dom Giu 01, 2008 11:12 pm

Comfort significa, secondo l’etimologia latina da cui deriva, “conforto”. Nella cultura occidentale è solo dal XVII secolo che l’ambiente dell’uomo viene allestito in maniera da corrispondere al benessere fisico. Nelle differenti culture, il comfort fu inteso in accezioni molto diverse. Il comfort orientale parte dal principio che l’uomo deve essere in grado di dominare in ogni istante il proprio sistema muscolare. L’Oriente ha dato origine a una posizione del corpo che trova il rilassamento e la comodità dentro di sé. Per godere di questo comfort basta infatti assumere un atteggiamento dettato dalle tradizioni, come per esempio sedere con le gambe piegate sotto il corpo. Non è necessario nessuno schienale. Il corpo riposa in se stesso. Anche la posizione distesa non viene considerata esclusivamente una posizione per dormire, ma come rilassamento del corpo che si assume conversando o mangiando.
In contrapposizione al comfort orientale, vi è quello occidentale quale fu elaborato dal XVIII secolo in poi. Siegfried Giedion in L’era della meccanizzazione (1848; tr. it. Feltrinelli, Milano 1967) osserva acutamente che vi è una rottura di continuità nella storia, di un’ampiezza che è raro riscontrare in altri campi, che separa l’Atene di Pericle dalla Francia del Rococò. I sedili greci, con le loro gambe rastremate e gli schienali leggermente inclinati all’ indietro, i larghi schienali dalla curva decisa, nella loro perfezione fanno riscontro alla scultura di Fidia. La loro esilità e la loro forma raffinata non furono mai eguagliate in nessuna epoca più tarda. Dopo la decadenza romana l’arte di riposarsi fu dimenticata.
Il XVIII secolo fu il primo a riprendere la tradizione greca, ma con un nuovo significato e in un’altra direzione. Con i suoi suoi soffici sedili imbottiti e i suoi letti si preoccupa dell’atteggiamento del corpo. Con cura ci si sforza di modellare i mobili e di renderli arrendevoli alle parti pi›morbide del corpo, che viene considerato con il massimo riguardo. Gli schienali si adattano alla flessione della spina dorsale; la centinatura del sedile segue la curva della coscia e il movimento delle ginocchia; i braccioli rientrano per far posto alle vesti femminili. È il comfort della posizione a sedere – diventata tipica della nostra civiltà – a trovare ora la sua forma più raffinata.

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